Cacabelos deve la sua prosperità a Diego Gelmírez, un tempo arcivescovo di Santiago de Compostela, che diede istruzioni di ricostruire il paese nel 1108. Rimangono poche delle chiese originali, ma la chiesa de La Quinta Angustia, vicino al fiume, ospita una scultura veramente unica di Gesù Bambino e Sant’Antonio da Padova che giocano a carte.
Nonostante i suoi uomini, ubriachi, stessero saccheggiando la vicina Villafranca, l’esercito in ritirata di Sir John Moore portò a termine una piccola vittoria in questo paese durante la Battaglia di Cacabelos. Uno dei fucilieri, il talentuoso Thomas Plunket, riuscì a piazzare una pallottola in testa al brigadiere della cavalleria francese, il generale Auguste Colbert, da 500m, e un’altra nella testa dell’ufficiale che gli venne in aiuto. L’esito della guerra d’indipendenza spagnola non fu affatto a favore di Moore, il quale, subito dopo la vittoria, decise di muovere l’esercito in ritirata verso A Coruña.