Il nome di questo paese è stato attribuito romanticamente al presunto benefattore che finanziò la costruzione del ponte sul Río Arga. È un pensiero carino, ma non del tutto fedele alla realtà: gli storici, infatti, si interrogano su quale regina del XI secolo l’abbia fatto erigere. Una cosa è certa: il brigantaggio rimase una problematica persistente durante la crescita del paese, tanto che nel XIII secolo furono costruite delle mura per proteggerlo.
Erano mura rettilinee e non molto più vaste della dimensione attuale del paese. Poco rimane di esse:
Calle Cerco (cerco significa muro): delle 26 torri presenti in origine, la maggior parte sono state inglobate in abitazioni private. La costruzione in pietra all’interno dell’Hotel Cerco ne è un esempio evidente.
Il cancello del paese, che si apre sul ponte. Delle 4 porte originali ne resta solo una.